SIGNA FONTE VIVA

FONTE VIVA è un Signa di Morosin composto da due principali temi e figure, Il Grande ragno d’acqua, 100 × 110 km ,che si estende nella zona a nord di Roma fino all’ Umbria e il volto della Ragazza delle foglie. Il Ragno d’acqua, che vive camminando sull’acqua è un essere molto amato da Morosin, legato alla fonte naturale d’acqua di Ciriola che ha lui stesso bonificato e bevuto nel periodo fra gli anni 1990 – 95, quando lavorava e viveva nel bosco in questo contesto.

Ragazza delle foglie è un tracciato georeferenziato SIGNA che ha la forma di un profilo femminile, quello di Natalia. Prima della realizzazione di SIGNAart app, l’opera datata 2005 - 2008, un ritratto Signa nello spazio di OPERA BOSCO Museo di Arte nella Natura a Calcata, era visibile e percorribile solo con l’uso del navigatore GPS. Il tracciato che genera il profilo di questo ritratto è ricavato unendo i luoghi georeferenziati di una serie di opere d’arte site specific create all’aperto con materiali del bosco da una serie di artisti curati da Costantino Morosin e di Anne Demijttenaere.

SIGNA FONTE VIVA Tab  CALCATA OPERA BOSCO
SIGNA FONTE VIVA Tab
SIGNA FONTE VIVA, part, territorio
FONTE VIVA, part
SIGNA FONTE VIVA, CALCATA Opera Bosco Museo di Arte nella Natura
FONTE VIVA, Natalia, no map, part
SIGNA FONTE VIVA, contesto, Calcata, Opoera Bosco Museo di Arte nella Natura
FONTE VIVA, contesto
40 FONTE VIVA, part, no map OPERA BOSCO
FONTE VIVA, Nero, part, no map
SIGNA FONTE VIVA, CALCATA Opera Bosco Museo di Arte nella Natura
FONTE VIVA. Ragno d'acqua, tot. no map
Autore
Costantino Morosin
Anno di creazione
2018
larghezza
110 km
altezza
98 km
tecnica
realtà aumentata
Paesi

L’art Point Fonte viva, con declinazione spaziale N42°13.618' E12° 25.128', luogo di una sorgente naturale che l’artista dei Signa anni prima aveva bonificato e resa opera d’arte, è il punto di origine del SIGNA FONTE VIVA, uno dei luoghi che Morosin ha più amato sulla Terra.

Morosin ha voluto legare questo luogo ad un segno preciso e duraturo incidendo su un grosso sasso bianco le cifre della sua declinazione spaziale: N42°13.618' E12° 25.128'. Un’opera d’arte che consiste in un sasso che rappresenta quel luogo particolare, con l’errore di pochi centimetri su migliaia di chilometri in qualsiasi posto della Terra venga spostato in futuro. Questi tracciati georeferenziati diventano, attraverso la visione dell’arte, delle immagini fatte con numeri che rappresentano con precisione determinati luoghi scelti in tutta l’estensione spaziale terrestre.

La georeferenziazione basata sul Datum 84, rimarrà almeno come codice di traduzione, per migliaia di anni nella storia futura. Dunque i Signa si propongono come messaggi duraturi al di là delle lingue che si succederanno nell’alternarsi delle culture future.