PERCHÈ, SIGNA GRANDI MIGLIAIA DI CHILOMETRI? ((DI PIÙ))

Inviato il Dom, 10/25/2020 - 12:29

Credo che il ragionamento sia la parte più evoluta, benedetta, più potente ed ecosostenibile, per capire l’universo e che bisogna essere attenti ad affrontare qualsiasi domanda che non si possa risolvere con il ragionamento o con l’uso di strumenti, anche tecnologicamente avanzati, ma che devono servire per mostrare il ragionamento, non per dimostrarlo. L’universo è talmente grande e complesso, che in qualsiasi modo noi volessimo spiegarcelo, troveremo una spiegazione dimostrabile con strumenti costruiti a tale scopo. Dunque serve la filosofia.

Si prospetta uno sviluppo estremamente casuale nella prossima evoluzione umana. 

Questa casualità ha grande probabilità di farci perdere violentemente i benefici di adattamento acquisiti in tre milioni di anni, in particolare quell’idea di spazio e di tempo rapportato all’esperienza, che si è venuta a formare assieme ai sensi, lentamente con l’evoluzione umana.

È fondamentale in questo momento capire l’universo ma con altrettanto sforzo economico e culturale capire i meccanismi che hanno portato ai processi di ominizzazione, quando la ricaduta

economica dell’attuale ricerca scientifica avanzata, si adatta in modo vincente alle filiere produttive che già stanno ponendo un serio problema all’ecosistema.

Linguaggio d’Arte SIGNA è nato da miei studi su spazio, tempo e strumenti sulla fase primigenia ed evolutiva umana. Fa uso del il GPS frutto della teoria della relatività di Einstein e si proietta nel futuro per aver trovato ed usato strumenti adatti all’Arte nella nuova idea di universo.

Sulla Terra, il linguaggio d’Arte SIGNA porta all’esplorazione esperienziale di un nuovo rapporto spazio tempo col territorio 

attraverso un originale genere di arte espresso da opere site specific, dove la geolocalizzazione, diventa un rafforzato elemento di verità tra fenomeno e luogo.

Ciò che nell’opera d’arte veniva, fino a ieri, dipinto o scolpito per suggerire il  “movimento”, col linguaggio d’arte SIGNA diventa il modo emozionale di percepire un’opera immateriale e attraversandola lasciare sull’opera stessa, una traccia tangibile del proprio evento. 

Opere implementate su tutta l’estensione spaziale terrestre, grandi da pochi metri a migliaia di chilometri, come mai immaginato e realizzato prima. 

Perché così grandi? La grandezza di un’opera SIGNA è in rapporto alla velocità con la quale si può percepire in forma sensoriale.

Il inguaggio d’Arte SIGNA permetterà la fruizione esperienziale/sensoriale di nuovi immensi tracciati d’Arte che accompagneranno l’uomo nello spazio extra terrestre.

 

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