SIGNA mobPortraits

Il ritratto è da sempre un elemento portante nella rappresentazione artistica che mette alla prova la capacità di cogliere e fondere elementi fisici, spirituali e contestuali. Morosin innova anche questo ambito artistico con i suoi mobPortraits, grandi ritratti territoriali attraversabili. Alcune opere di questo genere, con estensione in piano da poche decine a migliaia di chilometri, sono: AUTORITRATTO, SIGNA ANGELINA, SIGNA LABIRINTO, SIGNA ZECHE, OBAMA mobPortrait e RAGAZZA DELLE FOGLIE nell'area di OPERA BOSCO - Museo di Arte nella Natura, parte del Signa FONTE VIVA a Calcata.

I mobPortraits, sono arte per chi ha avuto tutto e vuole qualcosa di mai visto prima.

SIGNA scia 18

ANGELINA MOBpORTRAIT SIGNA in volo

Morosin, con la mediazione di alcune importanti gallerie d'arte, sta proponendo ad alcuni collezionisti la realizzazione dei loro ritratti fruibili in mobilità che ha chiamato “mobPortraits”. Morosin, dopo aver acquisito una serie di dati dal committente, li fissa su mappa elettronica, creando dei particolari tracciati che interpretano la  sua fisionomia e la sua storia collegandoli a luoghi significanti scelti nell’intera estensione spaziale terrestre.

I ritratti mobPortraits si possono attraversare nelle modalità della realtà aumentata e vedere sullo schermo di un qualsiasi device con mobArtapp in forma privata o pubblica, da casa o mentre le si attraversa in aereo, nave, treno, autovettura, a piedi o in video istallazioni in musei o luoghi di grande frequentazione. Ma come non perdere il valore fisico, emozionale, esclusivo dall’opera nata fra le mani dell’artista? Morosin completa la sua opera viva su supporto digitale creando in parallelo incisioni Signa su lastra inox, con una tecnica elettrochimica basata sull’acqua marina, rendendo inequivocabile l’autenticità, l’unicità e la resistenza dell’oggetto d’arte.

Un esempio è l’estensione su lastra inox del Signa ANGELINA mobPortrait, cm 25 x 7,5.

SIGNA ANGELINA mob-portrait- lastra inox 2

Il committente può acquisire il suo ritratto anche su lastra d’acciaio incisa manualmente con tecnica elettrochimica basata sull’acqua marina, su richiesta, placcata in oro o argento. 

ANGELINA SIGNA tab 2

In questo modo Morosin porta l’immagine virtuale del ritratto fruibile sulla sua App, anche su un supporto resistente e duraturo. A disposizione del collezionista anche gli studi su carta di ogni opera SIGNA.

 

Dal paleolitico in poi il ritratto d’arte porta con sé la memoria umana, volti che sono rimasti simili e tecniche che sono cambiate. Intagliati sull’avorio, Venere di Brassempouy 25.000 anni fa. Sbalzati su lamina d’oro, Tutankhamon 3350 anni fa. Dipinto all’olio su tavola, La Gioconda di Leonardo, 510 anni fa. Marilyn di Warhol, serigrafia su carta, 55 anni fa. Angelina è il ritratto di mia madre, grande e nuovo costruito con tracciati geolocalizzati sulla pianura di Venezia. Un mobPortrait, tecnica mai vista prima di ora.

E' più che evidente che il mezzo influisce sulla forma dell’opera e alla fine anche sui suoi contenuti, spiega bene McLuhan. Anche la grande misura fisica di un’opera influisce sul suo messaggio con la sua forza passiva di indipendenza dal contesto.

studio SIGNA interplanetario -cartaceo

Televisione, Web, Social, ci portano informazioni ed immagini, non siamo più noi che ci muoviamo verso la moltitudine di eventi dei quali siamo informati. La realtà aumentata rompe queste regole e i Signa rompono il confine fra materia e pensiero. La geolocalizzazione, sulla quale si basa il linguaggio Signa, aumenta il vero.