SIGNA Comunicati e materiali per la stampa

BREVI NOTIZIE per il lancio di mobART app

  1. La realtà aumentata raggiunge dimensioni globali coi graffiti tecnoprimitivi dell’artista italiano Costantino Morosin che crea le sue opere su tutta la dimensione spaziale terrestre per coinvolgere direttamente il pubblico dei musei con mobART app, tra pochi giorni su AppStore. Ultima tendenza dell’arte contemporanea, è arte mai vista prima. Vai su signaworld.org e dimmi se è vero, ti stupirà. Usa in sicurezza mobART app.
  2. Tu, come altri milioni di persone che non lo sanno ancora, attraversi già opere Signa tutti i giorni, sono arte ma anche nuovissimi strumenti e segni tecnoprimitivi, semplici disegni geolocalizzati, che possono raggiungere ogni contesto culturale su tutta la Terra. Scarica gratuitamente mobART app da AppStore, tra pochi giorni da te. Usa in sicurezza mobART app
  3. Controlla sul sito signaworld.org, se il tracciato di qualche opera Signa tocca la tua casa, il tuo quartiere o la tua città e quando avrai scaricato mobART app, col tuo smartphone scarica gratuitamente mobART app da AppStore, tra pochi giorni da te e preparati a mandare all’artista uno screenshot o screencast con la scia del tuo attraversamento dell’opera a piedi o con qualsiasi altro mezzo.
  4. Scarica gratuitamente mobART app da AppStore, tra pochi giorni anche da te. Entra e crea la tua scia nei Signa, il tuo gesto farà parte dell’opera e potrai ricevere l’invito ad un futuro Evento Signa nel contesto di un museo della tua città. Il materiale che produci, che invii all’Artista o vuoi condividere sui social, media e stampa locali può dare un prezioso contributo alla conoscenza dei tracciati dei Signa e al loro rapporto con la realtà locale, alla vitalità di questo nuovo linguaggio proiettato nel futuro e al miglioramento ed evoluzione dell'App che lo rende possibile: mobART app. Usa questa app in sicurezza.
  5. Sono Costantino Morosin, artista italiano. Ho pensato l’app che ti include nei miei disegni o ritratti territoriali, con una scia grafica che vedi nel tuo smartphone mentre li attraversi. E’ un nuovo linguaggio d’arte basato sulla realtà aumentata, fruibile in tutto il mondo, che cambia per sempre il rapporto fra artista, opera d’arte e pubblico. Scarica mobART app da AppStore, ti fa entrate nella storia della mia nuovissima arte. Usa in sicurezza mobART app.
  6. Per il lancio di mobArt app Morosin sta programmando alcuni eventi SIGNA nel contesto di musei d’arte e in altri luoghi pubblici e privati già "toccati" da opere SIGNA. Sarà il fenomeno dell’user-generated content che potrà decretare la velocità e la scala di diffusione di questa idea e il suo successo. Il primo propulsore è il sito signaworld.org, nato per fornire a giornalisti, influencer, addetti della filiera dell’arte e al pubblico, testi, immagini, video e ogni altro genere di informazione e notizia sull’App, sulla storia di questo linguaggio, sulle opere SIGNA e sul modo di viverle e collezionarle. 

NUOVI MODI PER L'ARTE: SIGNA su Seatback tv

Per milioni di anni la velocità con la quale ci si rapportava alla natura era quella del passo, della corsa, poi venne il cavallo. Ora la velocità che per i futuristi era cosa da eroi è diventata una consuetudine per tutti. Tutti corrono ma pochi sono coscienti del fatto che la misurazione della velocità è una delle basi della nostra attuale civiltà che cercherebbe di fuggire il caos attraverso le sincronie.

Molto del tempo che viviamo lo passiamo in movimento, anche se spesso è un muoversi da seduti. Il sedile di un aereo, di un traghetto, di un pullman, di un treno, di un' automobile è diventato un luogo importante per la vita. Sugli schienali di questi sedili sempre più si vedono degli schermi, sono seatback tv; nati per il lusso, ora aggiungono al piacere della conversazione o a quello della vista del panorama in movimento, una nuova possibilità per tutti quelli che non stanno guidando, naturalmente e che possono continuare a tenersi in contatto col mondo attraverso la rete guardando dalla "finestra" di un device elettronico inserito nello schienale del sedile che sta davanti o con schermi sospesi in più punti, per una visione comune.

Quando ho concepito i Signa come un’arte nuova fatta di immagini attraversabili su tutta l’estensione spaziale terrestre, pensavo a una espressione d’arte che nel contesto contemporaneo ma soprattutto nel futuro, non potesse prescindere dalla sua fruizione in mobilità e che anzi in questa trovasse una sua "materia" in evoluzione. Ecco gradualmente nascere comportamenti indotti da nuovi strumenti che cambiano il nostro sentimento e l’arte che lo esprime. Questa è veramente un'arte che non diventerà archeologia ma servirà l'uomo nel suo caldo sentimento compenetrato in nuovi territori e viaggi anche fuori dal nostro pianeta.

SIGNA, USER-GENERATED CONTENT

I SIGNA sono disegni su mappa elettronica paragonabili alle figure di Nazca, talvolta molto più grandi, con dimensioni pari alle rotte aeree o navali. In altri casi sono disegni o ritratti a scala locale che non superano le decine o centinaia di metri.

Sono creati su tutta la Terra dall’artista italiano Costantino Morosin. MobArt app mostra i SIGNA nelle modalità della realtà aumentata su smartphone e traccia la scia del passaggio di chi li attraversa in tutto il mondo.

Per il lancio dell’app si stanno programmando alcuni eventi SIGNA nel contesto di musei d’arte e in altri luoghi pubblici o privati, ma sarà il fenomeno dell’user-generated content che potrà decretare la velocità e la scala di diffusione di questa idea e il suo successo.

Con mobArt app, gli utenti infatti potranno pubblicare facilmente in Internet e sulle piattaforme dei social networcking, screencast o screenshot della propria esperienza di attraversamento delle opere SIGNA già presenti nelle loro città o quartieri.

“Entrando” nell’opera SIGNA, l’utente locale col suo smartphone creerà contenuti personali significanti che potranno ottenere visibilità su social e stampa di base locali e fare da apri strada, visto che ogni SIGNA può diventare notizia coinvolgente, anche nel più sperduto angolo del mondo.

Le opere SIGNA, col loro carattere universale, sono un fenomeno nuovo nell’arte contemporanea per il quale bisogna fornire strumenti di comprensione. 

Il primo propulsore rimane il sito signaworld.org, nato per fornire a giornalisti, influencer, addetti della filiera dell’arte e al pubblico, testi, immagini, video e ogni altro genere di informazione e notizia sull’App, sulla storia di questo linguaggio, sulle opere SIGNA e sul modo di viverle e collezionarle.

La novità, l’universalità, l'originalità della proposta culturale e artistica SIGNA, il coinvolgimento locale, la diffusione degli smartphone nel mondo e la facilità di scaricare gratuitamente l’applicazione mobArt app da AppStore in versione iOS o Android, fanno pensare ad una evoluzione positiva del lancio di mobArt l’applicazione che permette la fruizione di queste nuove opere d’arte dentro alle quali già molta gente cammina senza saperlo.

 

ARTE: NON LO SAI MA CI CAMMINI SOPRA.   

L’artista italiano Costantino Morosin ha creato nei cinque continenti con tecnologia satellitare, disegni virtuali simili a quelli di Nazca che misurano da pochi metri a centinaia di chilometri. Li ha chiamati SIGNA e si sviluppano in orizzontale spesso vicino a musei d’arte. Una particolarità è che queste opere “ricordano” esse stesse il modo col quale il pubblico le attraversa ed interagisce.

Visita il sito www.signaworld.org. per conoscere la storia dei SIGNA, vedere dove sono e come acquisire tochen di queste opere mai viste prima d’ora che attraversano la tua casa, la tua città, il tuo territorio, segmenti dell’opera che prenderanno il tuo nome con visibilità universale.

Morosin fin dal 2002 ha creato e sperimentato a suo uso in arte il linguaggio SIGNA ora tradotto in App con l’apporto di Martin Koppenhoefer per la sua fruizione globale. In attesa della pubblicazione dell’App, guarda il video “Morosin disegna sul mondo” Visita il sito www.signaworld.org.

SIGNA è un linguaggio d’arte con vari possibili sviluppi previsti come una futura versione attiva e pubblica dell’App dove ciascuno con semplicità potrà sovrapporre alla realtà fisica di un luogo un proprio messaggio espresso con un disegno virtuale attraversabile SIGNA, visibile da tutti, di lunga durata, senza impatto chimico e deterioramento dell’opera nel tempo, superando alcuni problemi attualmente indotti dai graffiti urbani.

Costantino Morosin si augura che presto tutti, all'interno di una nuova etica e di alcune necessarie regole, possano usare creativamente il suo linguaggio SIGNA nelle città e nei territori.

L’argomento SIGNA è completamente nuovo come linguaggio e come particolare espressione, per ciò in questa fase iniziale, lo stesso artista ha dovuto produrre in www.signaworld.org. testi divulgativi e di approfondimento ad uso del pubblico, dei media, della filiera dell’arte, del mondo accademico, dei collezionisti, degli sponsor, della community e degli sperimentatori dell’app che sta stimolando in varie città del mondo con l’invito alla condivisione sui social e media di contenuti prodotti in loco a sostegno della comprensione di questa assoluta novità nell'arte contemporanea. 

Morosin: tutto è pronto ma non è semplice. Come ha detto Jerry Saltz  “hai bisogno di un gallerista, di un critico, di due curatori, dai tre ai cinque collezionisti per essere un artista di successo. Sei, invece, capace di raccogliere dai 10 ai 15 sostenitori del tuo lavoro? Non hai bisogno di far parte di un grande sistema”.

Su questa ultima ipotesi sto lavorando con alcuni di voi che stimo particolarmente.